CroSystem

Cos’è il CroSystem? Agisce sulla funzione muscolare attraverso un’azione diretta sui centri di controllo. Il Sistema Nervoso è in grado di plasmare i nostri muscoli (i suoi motori) in funzione delle necessità: li fa crescere se devono lavorare di più, ne diminuisce il volume se lavorano di meno.

Il Sistema Nervoso è coinvolto nel deficit motorio nelle malattie neurologiche, per una frattura, una distorsione articolare, artrosi in cui un errore motorio ha prodotto un danno al muscolo, all’articolazione, al legamento, all’osso.

Il CroSystem si caratterizza per essere breve, rapido nell’ottenere risultati importanti e persistenti.

Può essere trattato un bambino piccolo piuttosto che un adulto, uno sportivo piuttosto che un anziano. È lecito dire dagli 0 ai 90 anni di età. 

“S’interviene positivamente sul controllo motorio, modificando la padronanza del tono muscolare, ossia la rigidità articolare”. Grazie a questa sua azione diretta sulla rigidità articolare, il CroSystem è una metodica nuova ed efficace per: 

  • Riabilitazione neurologica (paresi, paralisi di adulti e bambini, Sindrome di Barré, spasticità, esiti di ictus ed ischemie, paralisi cerebrale infantile, etc.);
  • Ipotonie e ipertonie;
  • Riabilitazione ortopedica e motoria (artrosi, artrite, cervicalgia, ernie lombari, sciatica, sciatalgia, epicondilite, sindrome del tunnel carpale, etc.);
  • Fisioterapia post – chirurgica;
  • Contrasta l’indebolimento dell’invecchiamento (Evitare le cadute degli anziani.);
  • Aumentare le performance sportive;
  • Tonifica il corpo, aumentando anche forza e resistenza.

Senza farmaci, senza dolore, solo un pochino di fatica a contrarre il muscolo in tensione per 30 minuti ad intervalli di 10 minuti. 

Il Dottor Filippi e gli scienziati italiano che progettarono questo ausilio, dicono: “Il CroSystem è il primo protocollo in grado di agire direttamente, e senza farmaci, sul Sistema Nervoso, controllando le articolazioni. Per tale ragione, i suoi effetti sono particolarmente utili, sia su comuni problemi reumatici e artrosici, sia sugli esisti di patologia neurologiche quali ictus, ischemia cerebrale, paresi, paralisi cerebrale infantile, spasticità, cloni, riduzione della sensibilità”.

In cosa consiste: una leggera vibrazione meccanica generata sul singolo muscolo. Non ci sono correnti elettriche o campi magnetici. Si può applicare anche in presenza di protesi, stimolatori cardiaci, pompe od altri dispositivi elettromagnetici.

La sua azione è rapida: un trattamento dura solo 30 minuti al giorno a muscolo per 3 giorni consecutivi. I suoi effetti sono potenti e persistenti:

  • Da 2 – 3 mesi a 12 mesi nelle forme neurologiche;
  • Dai 6 mesi a permanente nelle forme ortopediche, per sportivi, anziani, bambini ed estetica; 
  • 60 giorni per agonisti (calcio, basket, tennis, body builder, etc.).

La sua azione è quasi unica per risultati e rapidità nelle artrosi, artriti, paresi e paralisi.

Il CroSystem NON è applicabile alle DISTROFIE MUSCOLARI (Distrofia Muscolare di Duchenne e Becker, Distrofia di Emery – Dreifuss da difetto di emerina, Malattia di Kennedy, Distrofia Miotonica di Steiner, Fascio-Scapolo-Omerale, Distrofie congenite, Atrofie Muscolari Spinali). 

Applicazione neurologica: paresi e paralisi, paralisi di Bell, paralisi cerebrale infantile, piede equino, ipertonie da ictus o ischemie cerebrali, ipotonie, distonie, tetraparesi, diplegia, emiplegia, emiparesi, neuropatie, lesioni di tronche nervosi, lesioni del plesso brachiale, perdita di sensibilità cutanea.

Applicazioni ortopediche: artrosi, artrite reumatoide, artrite, post-operatori, traumi, dolori articolari, sciatica, protrusioni ed ernie discali, problemi del menisco, problemi dei legamenti, sublussazioni e lussazioni, pubalgia, instabilità articolare, debolezza muscolare, contratture, crampi, cervicalgie, lombalgie, scoliosi (bambini). 

Applicazioni nella terza età: debolezza e affaticabilità, instabilità e perdita dell’equilibrio.

Casi particolari: astenia e debolezza dopo terapia antitumorale.

Gli effetti del CroSystem consistono fondamentalmente in:

  • Aumento del tono muscolare se è troppo basso per l’articolazione;
  • Diminuzione del tono muscolare se eccessivo (spasticità, contratture). Questi due primi effetti sono riconducibili ad una medesima azione sul controllo della rigidità articolare;
  • Aumento della forza;
  • Aumento della resistenza alla fatica;
  • Aumento della coordinazione motoria; 
  • Aumento della sensibilità;
  • Aumento del controllo dell’equilibrio posturale.

Limiti dell’efficacia. L’azione si sviluppa fondamentalmente facendo lavorare meglio quanto rimasto sano, per compensare quanto perso irrimediabilmente. 

  • Per avere risultati, è indispensabile che “qualcosa” sia rimasto;
  • Agendo, prevalentemente, mediante l’innesco dei compensi;
  • Fornisce, al Sistema Nervoso, nuovi mezzi motori. Tuttavia, non fornisce anche la capacità di usarli. Ad esempio, una gamba irrigidita da un ictus può tornare a flettersi ma, il Sistema Nervoso deve essere guidato (riabilitazione) ad imparare che può flettere il ginocchio e farlo nel cammino;
  • Per conservare gli incrementi di funzione è indispensabile che questi siano utilizzati nella quotidianità.

Il tutto deve essere integrato dalla fisioterapia, fisioterapia di Feldenkrais, ginnastica, nuoto, osteopatica e così via. Dipende del problema in questione.